Casa Arrigo

Etna farm house

Casa Arrigo

Etna farm house

Casa Arrigo - Linguaglossa Catania

Etna farm house

Il vento arruffa foglie d’argento
piante contorte essenza d’ulivo.

La terra regala bacche purpuree
tralci avvolti profumo di mosto.

 

Casa Arrigo è regolarmente aperta ed è pronta a riaccogliere i suoi ospiti in tutta sicurezza.

In armonia con la natura.

Immersa in un paesaggio dominato dall’Etna e caratterizzato da vigneti, uliveti e alberi da frutto, Casa Arrigo nasce in quella che, nella prima metà dello scorso secolo, fu la struttura che ospitava la casa padronale e le abitazioni dei contadini che lavoravano le terre di famiglia. Sorta da un casolare del 1865, inizialmente adibito a palmento per la produzione del vino e successivamente utilizzato come casa di campagna, dal 2000 Casa Arrigo è una struttura ricettiva che dispone di sei camere indipendenti, una sala degustazione, un accogliente gazebo esterno con barbecue, giardino e piscina.

Pietra lavica, terracotta e pareti realizzate in coccio pesto dal tipico colore rosso mattone che richiama l’architettura rurale della zona sono gli elementi tipici della tradizione etnea che caratterizzano sia le camere, dai nomi evocativi e diversa l’una dall’altra, che gli spazi comuni.

Tra questi ultimi, la terrazza intorno la piscina, dove è possibile godere della vista del vulcano sorseggiando un drink, e la sala degustazione, caratterizzata da ampie vetrate con vista sul vigneto e sull’Etna, che dispone di una cucina a vista con forno a legna per offrire un’esperienza enogastronomica a 360 gradi con prodotti quali l’olio extra vergine da Nocellara dell’Etna e i vini Etna Bianco ed Etna Rosso D.O.C da agricoltura biologica, tutti provenienti dall’azienda agricola di famiglia.
Fortemente legata ad un pensiero imprenditoriale basato sulla sostenibilità, la country house si autoalimenta grazie alla produzione di energia pulita ottenuta tramite l’utilizzo di pannelli fotovoltaici. L’attenzione all’ambiente prosegue attraverso la separazione dei rifiuti e la riutilizzazione del compostaggio come fertilizzante dei campi, fino ad arrivare alla sterilizzazione dell’acqua della piscina esterna che avviene mediante sale anziché cloro.